Disabilità


Anni scolastici: 2015-2016 / 2016- 2017 / 2017-2018
“LA GIRANDOLA”
LABORATORIO ESPRESSIVO-SENSORIALE         

Il laboratorio nasce dalla volontà di trovare spazi, modalità e tempi che siano in grado di soddisfare le necessità altamente specifiche che le disabilità gravi presentano; spesso la scuola primaria e la scuola Secondaria di I Grado, con classi numerose e senza più momenti di compresenza, faticano a rispondere in maniera adeguata alle esigenze di questi bambini.

In particolare, da quest’anno scolastico, sarà necessario progettare una forma di lavoro laboratoriale in continuità tra i due ordini di scuola (scuola Primaria e scuola Secondaria di I grado).

Ogni insegnante, con la propria professionalità, secondo le proprie attitudini e la propria personalità, sarà da stimolo per gli alunni in un ambiente accogliente e di supporto; scopo di questo contesto sarà quello di sviluppare le capacità espressive degli alunni coinvolgendoli in un’attività di laboratorio, di dare spazio alla dimensione affettiva (vissuti, ansie, paure, aspettative, ...) e non ultimo offrire la possibilità, a ciascuno, di essere consapevole delle proprie azioni e di essere in grado di compiere scelte e decisioni. 

Obiettivi:

Come cercare di perseguire obiettivi importanti per i bambini disabili gravi costruendo la relazione e le attività secondo le loro necessità e le loro possibilità, senza rinunciare all’obiettivo di un’integrazione vera ed evitando il rischio di un’esclusione? Il percorso scelto è quello di un laboratorio “sperimentale” o meglio uno strumento di per sé flessibile, rivedibile, modificabile in corso d’opera, realizzato con tutte le risorse presenti nella scuola Primaria, nella scuola Secondaria di I grado e con la collaborazione delle famiglie. Mentre per ogni bambino si cercheranno di realizzare gli obiettivi previsti dal suo Piano Educativo Individualizzato, certamente gli obiettivi comuni saranno:

-         Favorire lo star bene a scuola partendo dalle necessità e dalle possibilità individuali.

-         Favorire lo sviluppo delle capacità relazionali attraverso diverse modalità comunicativa.

-         Favorire la partecipazione e l’integrazione in tutte quelle attività, del gruppo di riferimento, più idonee e significative per l’alunno.

-         Favorire l’educazione all’accoglienza e alla convivenza anche attraverso l’inserimento nel laboratorio di piccoli gruppi di bambini delle diverse classi della scuola.

Destinatari:

Un’alunna con disabilità grave della Scuola primaria “A. Palladio” di Caorle (G.A.) e un alunno con disabilità grave della scuola Secondaria di I grado (V.R.) e le loro classi di appartenenza, in quanto è impensabile parlare di integrazione e inclusività con l’isolamento del bambino.

Responsabili del laboratorio:

Il gruppo di laboratorio è costituito da:

-         Dirigente Scolastico.

-         Figura Strumentale “Alunni disabili-Referente CTI”.

-         Figura Strumentale “Difficoltà di apprendimento DSA-BES”.

-         Referente sostegno SSPG.

-         Docenti di sostegno individuati che operano nella scuola Primaria dell’I.C. “A. Palladio” di Caorle. Ogni insegnante di sostegno sarà presente nel laboratorio, secondo l’orario stabilito (v. allegato 2), per 4 o 5h ciascuna, per un totale di 24 ore settimanali.

-         Due docenti di sostegno della scuola Secondaria di I Grado dell’I.C. “A, Palladio” di Caorle. Sarà presenti nel laboratorio, secondo l’orario stabilito (v. allegato 2), per un totale di 17 h e mezza settimanali.

-         Assistente (presente per 19 h e mezza settimanali). Nei momenti in cui gli alunni sono presenti entrambi a scuola è prevista la compresenza tra insegnante di sostegno e assistente per permettere, qualora sia necessario, una differenziazione nelle attività e l’assistenza per l’espletamento dei bisogni primari.

-         Le insegnanti delle classi in cui sono inseriti gli alunni.

-         Le famiglie.

-         I servizi socio-sanitari di modo che si possa realizzare la presenza periodica “in situazione” di personale specializzato (logopedista, fisioterapista) effettivamente funzionale alle esigenze dei bambini e utile agli insegnanti.

Orario di frequenza:

Gli alunni frequenteranno il laboratorio secondo l’orario concordato con i servizi e con le famiglie seguendo l’orario indicato in tabella (v. allegato 1). Si seguiranno le indicazioni definite nel “Patto educativo” (v. allegato 3), condiviso con le famiglie. 

Tempi e modalità di intervento: anno scolastico 2016-2017.

Le attività si svolgeranno individualmente, in coppia (i due alunni coinvolti nel laboratorio) e talvolta in piccoli gruppi con il coinvolgimento dei compagni di classe. In alcuni momenti, se possibile, gli alunni potranno svolgere attività nella loro classe di appartenenza. Nei momenti di compresenza dei due alunni, se sarà necessario, lavoreranno con attività differenti e in spazi differenti seguendo i ritmi di ciascuno e la loro situazione personale di benessere o malessere.

L’alunno iscritto alla Scuola secondaria di I Grado utilizzerà i locali della scuola Primaria e, in brevi momenti stabiliti, sarà presente nella sua classe di appartenenza presso la Scuola Secondaria di i Grado.

Spazi:

Scuola Primaria:

-         laboratorio sensoriale: attività di pittura, manipolative e con il computer.

-         “Stanza morbida”: stanza del rilassamento, angolo lettura e drammatizzazione di storie..

-         atrio della scuola

-         palestra. 

Progettazione e valutazione

Si terranno incontri periodici di coordinamento fra le insegnanti di sostegno coinvolte e se necessario con l’assistente, per confrontarsi sull’attuazione dei P.E.I., sulla realizzazione delle attività; le attività saranno periodicamente condivise e concordate anche con le insegnanti di classe. Si realizzeranno incontri periodici con le famiglie e incontri con i servizi che seguono gli alunni.

La valutazione degli alunni secondo gli obiettivi del P.E.I. verrà fatta attraverso:

-         osservazione non strutturata e osservazione con griglie;

-         iniziale/in itinere/finale per ogni area;

-         riflessione ed autovalutazione del lavoro svolto.

Programmazione delle attività

Nelle prime settimane di frequenza sarà svolta dalle insegnanti una fase di attività di accoglienza con una finalità principalmente osservativa; ci sarà un passaggio di informazioni tra le insegnanti della Scuola Primaria e quelle della Scuola Secondaria. Dal confronto tra gli educatori, tenuto conto delle informazioni date dalle famiglie, della documentazione già esistente e di quanto emerso nel primo periodo di scuola, vengono definiti i singoli P.E.I. dei bambini ipotizzando per loro:

-         attività individualizzate;

-         attività da svolgere a piccoli gruppi all’interno dei laboratori;

-         attività da svolgere all’interno delle classi di appartenenza.

Le insegnanti di sostegno dei due ordini di scuola, si confronteranno periodicamente e, in particolare nella prima parte dell’anno, programmeranno e progetteranno le attività insieme, per garantire la continuità all’alunno e per continuare a lavorare sugli obiettivi fondamentali per la sua crescita.

Si svilupperà una programmazione quadrimestrale delle attività di laboratorio; tali attività, gestite dagli insegnanti di sostegno e dall’assistente, faranno riferimento alle seguenti aree:

per l’alunna della Scuola Primaria:

-         AREA DELLA COMUNICAZIONE E LINGUAGGIO: lettura animata e drammatizzazione

-         AREA DELLA COMUNICAZIONE E LINGUAGGIO: forme di linguaggio

-         AREA LOGICO-MATEMATICA: il mondo dei numeri

-         AREA STORICO-GEOGRAFICA: lo spazio e il tempo

-         AREA SCIENTIFICA: esperimenti e scoperte

per l’alunno della Scuola Secondaria di I Grado:

-         AREA COMUNICATIVA

-         AREA MANIPOLATIVA E SENSORIALE

-         AREA PRASSICO MOTORIA

Se ci sarà la possibilità gli alunni parteciperanno ad attività svolte da esperti esterni. 

                                                                              

  L'ins. Funzione Strumentale  EGLE  CROSERA                                                                                                                                                 

                                                                                    Il Dirigente Scolastico

                                                                           F.to  Dott.ssa Antonella Berardo

 


 

L'integrazione Scolastica degli Alunni con Disabilità