Progetto NOTTE DI MEMORIA, NOTE DI STORIA -vola ad OSLO


Dopo il riconoscimento della  Giustizia Amministrativa  -  MIUR, dopo la partecipazione al Convegno di Firenze, 

il Progetto "Notte di memoria, note di storia" sarà presentato  al Consiglio sulla campagna educativa europea che si terrà ad Oslo

Gli estratti delle registrazioni riguardanti le stanze tematiche “Incontro con Primo Levi”, “Incontro con Liliana Segre”, “Riunione dei vertici”, “Visita virtuale al campo di Dachau”, sono stati individuati come significativi  e originali e per questo motivo scelti e pubblicati nel canale Youtube della Giustizia Amministrativa con l'effige dello Stato italiano.

Per la visione si rimanda ai seguenti link:

- INCONTRO CON LILIANA SEGRE https://www.youtube.com/watch?v=t68kX2U1cLc

- INCONTRO CON PRIMO LEVI https://www.youtube.com/watch?v=-w3Q9F2xURc

- RIUNIONE DEI VERTICI https://www.youtube.com/watch?v=zQ6f26uuLtA

- VISITA VIRTUALE AL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI DACHAU https://www.youtube.com/watch?v=k_cO7NX6y7k                          

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE "NOTTE DI MEMORIA, NOTE DI STORIA"  a cura  della prof.ssa Girotto Linda

 

ABSTRACT - SEMINARIO DI FIRENZE 27-28 SETTEMBRE 2018

presentazione   prof.ssa Girotto Linda  video

 

“Notte di memoria, note di storia” è una significativa esperienza di apprendimento cooperativo, realizzata in un percorso di co-progettazione tra studenti, docenti, Dirigente scolastico e collaboratori, della Scuola Secondaria di I grado “E. Fermi” di Caorle, in provincia di Venezia.

Essa ha trovato ampia giustificazione nel Curricolo verticale d’Istituto e nel Piano di miglioramento della scuola stessa, là dove si evidenziano, tra le priorità, “la promozione delle competenze sociali e civiche degli studenti attraverso l’uso della didattica per competenze”.

L’Unità di apprendimento nasce dall’idea di organizzare una serata di “restituzione” alla comunità territoriale del percorso realizzato per e con gli alunni sulla Memoria storica, che crea e ricrea identità personale e collettiva. Il compito autentico proposto ha portato alla trasformazione della Scuola, per una serata, in uno spazio museale concretizzatosi nella pianificazione di sette stanze tematiche, organizzate e gestite dagli studenti, protagonisti del loro percorso di apprendimento e di crescita; l’allestimento ha restituito al pubblico di visitatori quanto alunni e docenti avevano raccolto e fatto proprio come bagaglio di valori, attraverso azioni orientate alla conoscenza di ciò che è stata la Shoah, alla riflessione sul perché è necessario conoscere e studiare la Storia, alla lettura condivisa di documenti e la Dichiarazione dei Diritti umani e la Costituzione italiana, per cercare nell’oggi possibili segni della “banalità del male” e quindi co-educarci ad una cittadinanza vigile(Learningabout human rights and democracyis afundamental first step for becoming aninformed and responsiblecitizen-School tackles discrimination by promotingdemocracy,respect for human rights and citizenship.).

Il percorso si è sviluppato in un tempo “lungo” di approccio conoscitivo e di esercizio di abilità organizzative, comunicative, espressivo-artistiche, di competenze relazionali e gestionali di situazioni complesse (Students alsoneed to participate in activitiessuchasdebating and community work. Skills,knowledge and criticalunderstanding mustbe coupled with the attitudes and valuesthatform part of a democratic culture). Così facendo varie discipline quali l'Arte, la Musica, la Storia, la Letteratura,(schoolsneed to prioritiselanguage and cultural competences,multiperspectivity in history)si sono rivelatefonte di stimoli essenziali per un percorso di ricerca e di apprendimento più articolato che ha previsto: film a tema e dibattiti; il viaggio di istruzione al campo di Dachau; la lettura e l’analisi a classi aperte di documenti e testimonianze;  la predisposizione di spazi tematici dentro ai quali interpretare alcuni dei protagonisti della Storia e richiamare l’attenzione sulla Dichiarazione universale dei diritti umani o in cui fare da guide ad una visita virtuale al campo di concentramento e ad una riproduzione del Memoriale dell’Olocausto di Berlino.

In conclusione, l’ottica educativa dell’esperienza è stata garantita dal confronto aperto e inclusivo tra tutti gli studenti che hanno fatto sentire le loro voci (makingchildren's and students' voices heard – FREE TO SPEK) affrontando tematiche del Passato tuttora attuali, come la discriminazione razziale(tacklingdiscrimination),a conferma di quanto sostengono le Indicazioni nazionali: “Parte integrante dei diritti costituzionali e di cittadinanza è il diritto alla parola […]. “E’ attraverso la parola e il dialogo tra interlocutori che si rispettano reciprocamente, […], che si costruiscono significati condivisi e si opera per sanare le divergenze, per acquisire punti di vista nuovi, per negoziare e dare un senso positivo alle differenze così come per prevenire e regolare i conflitti”. Inoltre l’esperienza ha reso gli studenti consapevoli e sicuri del proprio “imparare” (SAFE TO LEARN), trasformando un Viaggio di istruzione in un’occasione di apprendimento permanente e a sua volta l’apprendimento in un bagaglio di civiltà, a risposta di quanto le Indicazioni nazionali ci ricordano: “la finalità generale della scuola è lo sviluppo armonico e integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle famiglie”.


  Giustizia Amministrativa  -  MIUR

A 70 anni dalla nascita della Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948 e per non dimenticare le leggi razziali, promulgate 80 anni fa durante il regime fascista, la Giustizia Amministrativa e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno bandito un concorso rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, per la presentazione di opere originali realizzate dagli studenti.

La nostra Scuola Secondaria di I Grado “E. Fermi” vi ha partecipato inviando alcuni estratti delle registrazioni effettuate durante la serata conclusiva del percorso di apprendimento “Notte di memoria, note di storia”, svoltasi Giovedì 3 Maggio 2018.